Eventi
Fantozzi e Ecce bombo, Raffaella Carrà, Lina Wertmüller, Ettore Scola… Sandokan!
E poi la disco music, le radio libere, i grandi comici alla TV, i polizieschi e ancora il western all’italiana… Questo ci manca degli anni Settanta.
La FIAT è il più grande stabilimento industriale d’Europa, le piazze si animano e il Paese è straziato dalle tensioni politiche. Ma le conquiste sociali tengono aperto lo sguardo sul futuro.
È questo il clima di ITALIA SETTANTA, la rassegna dedicata alla creatività come antidoto, tra arti, moda e design, che riporta al centro l’immaginario, le contraddizioni e le trasformazioni di un decennio che ha segnato profondamente il nostro Paese.
All’interno della rassegna, L’INVENZIONE DELL’IMPIEGATO, con Sara Alzetta ed Emanuele Laterza.
📍 Palazzo Attems Petzenstein Piazza De Amicis 2, Gorizia
22 ottobre 2026 – Ore 20.30
SUEZ – Revoltella, Maria Teresa e Cleopatra
CLEOPATRA, il BARONE, SUEZ e la GLOBALIZZAZIONE
Visita a stazioni narrate e musicate nel nuovo allestimento della Mostra del Lloyd, Magazzino 26 di Trieste
Un’attrice interpreta 3 diversi personaggi: Maria Teresa d’Asburgo, Pasquale Revoltella e Cleopatra dei Tolomei.
La funzione dei 3 personaggi storici è quella di illustrare le tappe dell’ascesa di Trieste nello scacchiere del commercio marittimo e della politica mondiali .. finendo così per parlar del mondo intero, perché il mediterraneo era ed è tuttora il centro del vortice della Storia.
Le dinamiche della geopolitica contemporanea sono frutto del nostro passato, ed è ormai chiaro che siamo chiamati a una responsabilità, come cittadini; perché si possa cercar di difendere i nostri valori. E in questo può aiutare il teatro, che riveste da sempre la funzione dell’agorà.
Visitare una mostra, girare liberamente nelle sale dell’allestimento, tra gli exibit, poi, rende il visitatore attivo, quasi un interlocutore di ciò a cui assiste..
Credo che animare col teatro gli spazi di cittadinanza che sono le mostre e i musei, sia un buon modo per affezionare la città alla vita pubblica.
Con Sara Alzetta ed Emanuele Laterza
Foto originale di Angelica Faccani
Fannie e Anita
Credo che la ricchezza della nostra città sia la storia, visto che questo territorio, da Gorizia all’Istria, è il palcoscenico di gran parte del 900.
Fannie e Anita, è uno spettacolo di Sara Alzetta, prodotto da ArtistiAssociati di Gorizia, che negli anni scorsi ha avuto successo in regione.
Ritengo che il prezioso Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” sia l’ambiente più idoneo per una riduzione del racconto di queste mie donne del 900, da riproporre a stazioni di memoria.
Fannie e Anita provengono da classi sociali molto lontane,
la prima, bilingue, appartiene alla ricca borghesia austriacante – e il suo mondo finirà nel 1918,
Anita invece è analfabeta, ma il secolo sarà suo.
In un’ora di memorie personali e vive di due ragazze, di chiacchiere, accompagnate dalla musica di una fisarmonica, ci proponiamo di raccontare gli eventi del secolo scorso che hanno cambiato il mondo.
Credo possa essere una offerta opportuna per il turismo, per la didattica e per i nostri concittadini innamorati di un passato non solo asburgico
Gli appuntamenti sono:
30 ottobre ore 18
1 novembre ore 11
13 novembre ore 18
15 novembre ore 11
27 novembre ore 18
29 novembre ore 11
11 dicembre ore 18
13 dicembre ore 11